1/5 -
2/5 -
3/5 -
4/5 -
5/5 -
Reda vi dà il benvenuto nel secondo capitolo di “From Sheep to Shop”, il programma di Internship di cinque mesi pensato per portare la nuova generazione di ambasciatori della lana in un viaggio attraverso la filiera produttiva di Reda.
Negli ultimi giorni, le due Intern Lily e Abigail hanno esplorato diversi reparti: tintoria, preparazione, filatura e ritorcitura. Ecco il resoconto della loro esperienza.
Il reparto tintoria
La nostra introduzione al reparto tintoria è stata guidata da Leo Negri, il responsabile del reparto. L'esperienza nel settore e l'entusiasmo di Leo hanno reso la settimana al tempo stesso informativa e coinvolgente. Sotto la sua guida, abbiamo acquisito una conoscenza approfondita dell'intero processo di tintoria, dai tipi di tintura e dai metodi di pretrattamento alle intricate specificità come la temperatura e l'uniformità delle fibre per portare risultati di qualità. Abbiamo esaminato in dettaglio la teoria tecnica alla base della percezione del colore, un fattore centrale dell'approccio scientifico e orientato al dettaglio di Reda. Abbiamo esplorato come il colore non sia una proprietà intrinseca, ma una reazione alla luce, e come questo principio sia applicato nelle operazioni di Reda per ottenere la coerenza del colore.
L'investimento di Reda in tecnologie avanzate come lo spettrofotometro dimostra il suo impegno per la precisione e l'eccellenza. Generando valori di colore oggettivi e numerici, Reda garantisce la coerenza ed elimina l'interpretazione soggettiva, favorendo i suoi numerosi clienti premium di lunga data. Abbiamo anche osservato il test dei campioni e siamo andati dietro le quinte dell'ufficio tintoria per vedere come gli operatori controllano attentamente le macchine. Il tempo trascorso nel reparto ha messo in luce l'innovazione tecnica di Reda, ma soprattutto il suo costante impegno per la qualità e per offrire ai clienti gli standard più elevati.
Preparazione e filatura
L'introduzione al reparto di preparazione è stata condotta dal capo reparto Fabio Geda, la cui vasta esperienza ci ha guidato attraverso le complessità di ogni macchina. Iniziando dalle fibre di lana lavorate, abbiamo osservato la loro meticolosa trasformazione in nastri di lana attraverso molteplici cicli di miscelazione e pettinatura, un processo che sottolinea l'impegno costante di Reda per la qualità e la coerenza. Ci è stato permesso di dare un'occhiata alla meccanica delle macchine stesse, vedendo come le fibre di lana vengono lavorate con diversi metodi di pettinatura e stiratura, sia in metallo che in gomma, per finire con i nastri di lana più fini pronti per essere attorcigliati e concludere il processo di preparazione.
La dedizione di Reda alla sostenibilità è evidente nei suoi sistemi avanzati di trattamento e riciclo dell'acqua, che riducono significativamente i consumi e gli sprechi in tutti i reparti. Pur abbracciando le moderne tecnologie, l'azienda rimane profondamente radicata nel patrimonio artigianale della regione italiana di Biella. Questo equilibrio si riflette nell'approccio completo, dall'approvvigionamento iniziale della lana alla produzione dei tessuti.
La tradizione e l'integrità di Reda nel sostenere i propri valori risuonano con gli sforzi compiuti in Australia e Nuova Zelanda, dove le industrie laniere si stanno concentrando sempre più sulle pratiche sostenibili e sul trattamento responsabile della lana per garantirne la continua rilevanza nell'industria della moda.
Il reparto ritorcitura
Dopo la preparazione e la filatura, per due giorni ci è stato mostrato il reparto di ritorcitura con Marco Lanza, che, come tutti i capi reparto Reda, ha un notevole bagaglio di competenze ed esperienza accumulato in quasi 40 anni di lavoro. La visita al magazzino Bertello è stata il primo esempio dell'ampio uso dell'automazione in particolare nel reparto di ritorcitura. Discutendo della transizione tra il lavoro manuale e quello automatizzato, abbiamo compreso meglio la necessità di bilanciare manodopera e automazione mantenendo sempre costanti qualità e quantità. Inoltre, siamo rimasti stupiti dall'adozione di diverse nuove tecnologie come il carrello elevatore wifi
che rende più semplice e completamente automatizzato il trasporto del prodotto all'interno del reparto di ritorcitura. Anche l'adozione strategica di macchinari provenienti da settori esterni, come l'industria automobilistica, mette in luce il processo di modernizzazione e innovazione dei reparti produttivi di Reda. L'orgoglio per il lavoro svolto e la fiducia nei valori dell'azienda sono evidenti nei processi metodici e approfonditi del reparto, che riprendono quelli utilizzati in filatura e preparazione.
Il valore della sostenibilità
In tutti i dipartimenti, finora, è stata posta un'attenzione costante alla sostenibilità, un valore importante da avere in un settore così sottoposto a controlli. È chiaro che Reda ha una visione olistica della produzione di filati di lana e tiene conto non solo della qualità e della sostenibilità, ma anche dell'innovazione, mantenendo i legami con la sua ricca storia e la sua esperienza. Ci stiamo davvero godendo il tempo trascorso in Reda e non riusciamo a credere a quanto velocemente stia passando!