L’impegno di Reda nella riduzione del consumo di acqua
1/2 - La riduzione del consumo di acqua
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Il forte legame con il territorio e l’impegno che da sempre Reda investe nel campo della sostenibilità sono i due elementi imprescindibili che guidano le scelte dell’azienda nella produzione responsabile dei migliori tessuti in lana Merino.
Questo è un impegno che si traduce in ogni aspetto del processo produttivo e che ha permesso a Reda di diventare una B Corp e successivamente di cambiare il proprio statuto per diventare una Società Benefit, contribuendo così allo sviluppo di una catena di fornitura della lana responsabile, etica e tracciata, al fine di promuovere lo sviluppo di un modello di filiera sostenibile, volto a tutelare le risorse naturali, la biodiversità e la vitalità del suolo.
È dal 2003 che Reda investe costantemente nella salvaguardia dell’ambiente con diverse iniziative, tra le quali spicca la costruzione di un depuratore biologico, il quale ha permesso nel corso degli anni di raggiungere importanti traguardi a livello di riduzione degli impatti e diminuzione del fabbisogno idrico.
Reda riesce infatti a depurare il 100% delle acque reflue prodotte nello stabilimento di Crocemosso, restituendole alla natura. Grazie all’innovativo impianto di trattamento delle acque reflue, gli scarichi dello stabilimento sono ben al di sotto dei limiti di legge consentiti e sono inoltre conformi al protocollo volontario ZDHC, che riguarda l’eliminazione delle sostanze chimiche tossiche e nocive per la salute umana e l’ambiente dell’intero ciclo di produzione.
Nel 2022 il 16% delle acque depurate è stato recuperato all’interno dello stabilimento di Crocemosso e la restante parte restituita all’ambiente. L’impegno di Reda nella depurazione e il riutilizzo dell’acqua è solo uno dei tanti modi in cui l’azienda contribuisce alla salvaguardia dell’ecosistema, così come un tassello imprescindibile e fondamentale di un percorso di sostenibilità volto a creare valore per il territorio e le generazioni future.