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Dalle fattorie dell’emisfero australe ai distretti tessili di Biella, il programma Reda “From Sheep to Shop” continua la sua missione di formare la nuova generazione di ambasciatrici della lana. Attraverso un’esperienza completamente immersiva lungo tutta la filiera verticalmente integrata di Reda, il programma offre a giovani talenti l’opportunità di esplorare ogni fase della produzione laniera, dalla fibra al tessuto finito.
Per l’edizione 2026, Reda accoglie tre partecipanti provenienti da diverse parti del mondo: Theo Blatcher dal Sudafrica, Ella Cook dalla Nuova Zelanda e Charlotte Cuming dall’Australia. Ognuna arriva con un background unico, ma tutte condividono la stessa curiosità per l’artigianalità, la sostenibilità e il futuro della lana.
Alla scoperta di Theo Blatcher
Neolaureata in Fashion Design con il massimo dei voti, Theo Blatcher porta con sé una forte passione per i tessuti, la sartoria e la bellezza tecnica della lana. Proveniente dal Sudafrica, questa internship rappresenta anche la sua prima esperienza all’estero, qualcosa che descrive come surreale e profondamente emozionante.
Dal suo arrivo in Italia, Theo si è immersa nel mondo della produzione tessile, scoprendo in prima persona la complessità che si cela dietro ogni tessuto. Dalla tintura alla filatura, fino all’orditura e alla tessitura, ogni reparto le ha rivelato un nuovo livello di apprezzamento per l’artigianalità che caratterizza il processo produttivo di Reda.
Ciò che l’ha colpita maggiormente, però, è stato l’aspetto umano del lanificio: le persone, le competenze e la disponibilità a condividere il proprio sapere. Per Theo, questa esperienza non significa semplicemente imparare come la lana diventa tessuto, ma comprendere la rete di individui che rende possibile questa trasformazione ogni giorno.
Alla scoperta di Ella Cook
Con una formazione in Fashion Design e un Master in Design, Ella Cook affronta la moda attraverso le lenti dello storytelling, dell’artigianalità e della conservazione storica. La sua ricerca accademica si è concentrata sulle tecniche tradizionali di cucitura a mano reinterpretate in chiave contemporanea, rendendo la filosofia di Reda una naturale estensione della sua visione creativa.
Ciò che ha colpito immediatamente Ella di Reda è stata la cultura aziendale, in particolare il valore attribuito alle persone all’interno di un ambiente in cui innovazione e automazione convivono con il sapere artigianale.
Durante le sue prime settimane nel lanificio di Croce Mosso, Ella ha potuto vivere da vicino la scala e la precisione della manifattura tessile, acquisendo al tempo stesso una comprensione più ampia della lana come sistema interconnesso. Quello che un tempo sembrava “solo un materiale” è diventato, nelle sue parole, un intero ecosistema che va dalla genetica ovina in Nuova Zelanda fino alle performance del tessuto finale.
Questa prospettiva ha anche trasformato il suo modo di intendere la sostenibilità: non come un’etichetta, ma come un processo continuo fatto di misurazione, responsabilità e miglioramento costante.
Alla scoperta di Charlotte Cuming
Cresciuta in una famiglia australiana produttrice di lana, Charlotte Cuming ha sviluppato fin da giovane un forte legame con la lana e con il mondo agricolo che la circonda. Accanto alla laurea in Business, ha ottenuto la certificazione come wool classer, combinando competenze tecniche con un forte interesse per il lato commerciale del settore.
Per Charlotte, la “From Sheep to Shop” Internship rappresenta il punto d’incontro perfetto tra agribusiness, creatività e moda. Dopo aver completato il Modulo 0 in Australia, è arrivata in Italia desiderosa di approfondire la propria conoscenza dell’industria tessile direttamente all’interno del lanificio.
La sua esperienza a Croce Mosso ha rafforzato l’importanza della preparazione, della precisione e della qualità lungo tutta la filiera della lana. In qualità di wool classer, Charlotte comprende come le decisioni prese a livello agricolo influenzino direttamente l’affidabilità e la qualità del capo finale.
Tra i numerosi reparti esplorati finora, il reparto di orditura è stato uno dei suoi preferiti: un luogo in cui competenza tecnica e artigianalità si uniscono visibilmente per trasformare il filato nella struttura del tessuto.
Un viaggio oltre la lana
Più che un semplice percorso formativo, “From Sheep to Shop” è un’opportunità per vivere la lana come cultura, innovazione, artigianalità e comunità, tutto allo stesso tempo. Nei prossimi mesi, Theo, Ella e Charlotte continueranno a esplorare ogni fase del mondo verticalmente integrato di Reda, acquisendo esperienza pratica e contribuendo con le proprie prospettive ed esperienze personali.
Dal Sudafrica all’Australia, passando per la Nuova Zelanda e arrivando a Biella: il loro viaggio è solo all’inizio.